Statuto

ART. 1 – COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE Si è costituita con sede in Porto Santo Stefano (GR), via Spaccabellezze 19, un'associazione che assume la denominazione di “Il Piccolo Scoglio”. ART. 2 – SCOPO L'Associazione è apolitica, aconfessionale e non ha fini di lucro. I suoi scopi sono:

  • ampliare la conoscenza della cultura attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;
  • proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale dell'educazione permanente;
  • realizzare iniziative sulla tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza;
  • diffondere e promuovere la conoscenza delle tradizioni, della storia e dei luoghi del paese;
  • promuovere attività ricreative, di formazione e di utilità sociale.

ART. 3 – COMPITI DELL’ASSOCIAZIONE L'associazione “Il Piccolo Scoglio” per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:

  • attività culturali: mostre, conferenze, concerti, seminari; laboratori teatrali, musicali, artistici;
  • attività sociali: iniziative di utilità sociale in particolare nel campo dell’infanzia e dell’adolescenza;
  • attività volte alla diffusione della conoscenza dei luoghi e delle tradizioni del paese;
  • attività ricreative, sportive, educative e ludiche;
  • le edizioni su carta, su Cd-rom, via Internet di materiali culturali prodotti attraverso le varie attività.

ART. 4 – I SOCI Il numero dei Soci è illimitato. Possono essere Soci tutti quelli che condividono gli scopi dell'Associazione. I Soci saranno suddivisi nelle seguenti distinte categorie:

  • Soci Fondatori: quelli che partecipano alla costituzione dell'Associazione;
  • Soci Sostenitori: quelli che per la loro personalità, per l'assidua frequenza dell'Associazione o per avere contribuito finanziariamente o svolto attività a favore dell'Associazione stessa e ne hanno sostenuto l'attività e la sua valorizzazione;
  • Soci Onorari: quelle personalità del mondo scientifico, tecnologico o culturale la cui presenza possa contribuire al raggiungimento ai fini sociali.
  • tutti gli altri Soci saranno denominati Soci Ordinari.

ART. 5 – GLI ORGANI Sono Organi dell'Associazione:

  • L’Assemblea;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente e il Vice Presidente del Consiglio Direttivo;
  • Il Segretario;
  • Il Tesoriere;

ART. 6 – L’ASSEMBLEA L’Assemblea è formata da tutti i soci dell’Associazione. Sono compiti dell’Assemblea:

  • Approvare il bilancio, chiuso al 31 dicembre di ogni anno, da presentarsi entro il 30 aprile dell'anno successivo;
  • Approvare il budget di spesa dell'anno in corso e dell'anno successivo;
  • Nominare i componenti del Consiglio Direttivo;
  • Deliberare sulle questioni ad essa sottoposte dal Consiglio Direttivo;
  • Modificare le norme del presente Statuto;
  • L'Assemblea è convocata mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora, del luogo e dell'ordine del giorno, comunicato per lettera ordinaria o per fax o per posta elettronica o pubblicato su documentazione ufficiale dell'Associazione. Tale comunicazione dovrà essere comunicata almeno entro 15 (quindici) giorni prima della data stabilita per la convocazione. L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno e ogni qualvolta il Consiglio Direttivo ritenga opportuno convocarla.

ART. 7 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO L'Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da almeno cinque consiglieri (quattro più il Presidente). Il Consiglio Direttivo è eletto ogni tre anni dall'Assemblea e i suoi componenti uscenti sono rieleggibili. I componenti possono essere scelti soltanto tra i Soci che fanno parte dell’Assemblea. Il Consiglio Direttivo designa nel proprio ambito le singole cariche compresa quella di Presidente, Vice Presidente, Segretario e Tesoriere. Qualora nel corso del periodo di nomina venissero a mancare per qualsiasi ragione, uno o più componenti del Consiglio Direttivo, lo stesso potrà procedere alla sostituzione dei membri mancanti. I componenti così eletti durano in carica fino alla scadenza dei componenti già in seno al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

  • Deliberare la convocazione dell'Assemblea e redigere l'ordine del giorno;
  • Contribuire alla programmazione e a quant'altro sia necessario per il conseguimento dei fini dell'Associazione;
  • Determinare le quote associative minime per le varie categorie di Soci;
  • Redigere i bilanci.

ART. 8 – CARICHE Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale, valide per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome dell'Associazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano al Vice Presidente Il Presidente del Consiglio Direttivo, o chi lo sostituisce, è anche Presidente dell'Assemblea. Egli nomina il Segretario dell'Assemblea. Il Segretario redige il verbale della riunione dell'Assemblea sotto la direzione del Presidente. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il Tesoriere cura le scritture contabili dell'Associazione e ne relaziona al Consiglio Direttivo; gestisce la cassa ottemperando alle richieste vagliate dal Consiglio Direttivo; sulla base delle indicazioni fornite dal Consiglio Direttivo redige il bilancio di esercizio e il budget preventivo di spesa; presenta all'Assemblea il bilancio di esercizio precedente e il budget di spesa per l'esercizio in corso e quello successivo. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all'anno e ogniqualvolta ne faccia richiesta il Presidente o tre dei suoi componenti. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese con la maggioranza dei votanti. Nel caso di parità di voti, prevale quello del Presidente. Il Segretario redige il verbale sotto la direzione del Presidente. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. ART. 9 – PATRIMONIO ASSOCIATIVO Il patrimonio associativo è formato:

  • dalle quote associative annuali; è facoltà del Consiglio Direttivo richiedere agli Associati il versamento di contributi volontari straordinari;
  • dei beni mobili e immobili che diverranno proprietà dell'Associazione;
  • da eventuali donazioni, erogazioni, lasciti;
  • da ogni altra entrata o conferimento come gli utili, gli avanzi di gestioni, manifestazioni, eventi e simili.

I luoghi, le riserve o il capitale non possono essere distribuiti neanche in modo indiretto durante la vita dell’associazione, salvo diversa disposizione di legge. In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio associativo verrà devoluto, secondo delibera dell’assemblea, ad associazioni di volontariato o senza fini di lucro con fini analoghi, salva diversa destinazione imposta dalla legge. ART. 10 – NORME DI RINVIO Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme previste dalla legge.

Consiglio Direttivo
Presidente: Carlo Baffigi
Vice Presidente: Ottorino Fanciulli
Segretario: Eliana Schiano
Amministratore: Erica Schiano
Soci Fondatori
Ottorino Fanciulli
Carlo Baffigi
Riccardo Baffigi
Eliana Schiano
Erica Schiano
Flavia Vongher
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