Statuto
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ART. 1 – COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE Si è costituita con sede in Porto Santo Stefano (GR), via Spaccabellezze 19, un'associazione che assume la denominazione di “Il Piccolo Scoglio”. ART. 2 – SCOPO L'Associazione è apolitica, aconfessionale e non ha fini di lucro. I suoi scopi sono:
ART. 3 – COMPITI DELL’ASSOCIAZIONE L'associazione “Il Piccolo Scoglio” per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
ART. 4 – I SOCI Il numero dei Soci è illimitato. Possono essere Soci tutti quelli che condividono gli scopi dell'Associazione. I Soci saranno suddivisi nelle seguenti distinte categorie:
ART. 5 – GLI ORGANI Sono Organi dell'Associazione:
ART. 6 – L’ASSEMBLEA L’Assemblea è formata da tutti i soci dell’Associazione. Sono compiti dell’Assemblea:
ART. 7 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO L'Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da almeno cinque consiglieri (quattro più il Presidente). Il Consiglio Direttivo è eletto ogni tre anni dall'Assemblea e i suoi componenti uscenti sono rieleggibili. I componenti possono essere scelti soltanto tra i Soci che fanno parte dell’Assemblea. Il Consiglio Direttivo designa nel proprio ambito le singole cariche compresa quella di Presidente, Vice Presidente, Segretario e Tesoriere. Qualora nel corso del periodo di nomina venissero a mancare per qualsiasi ragione, uno o più componenti del Consiglio Direttivo, lo stesso potrà procedere alla sostituzione dei membri mancanti. I componenti così eletti durano in carica fino alla scadenza dei componenti già in seno al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
ART. 8 – CARICHE Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale, valide per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome dell'Associazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano al Vice Presidente Il Presidente del Consiglio Direttivo, o chi lo sostituisce, è anche Presidente dell'Assemblea. Egli nomina il Segretario dell'Assemblea. Il Segretario redige il verbale della riunione dell'Assemblea sotto la direzione del Presidente. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il Tesoriere cura le scritture contabili dell'Associazione e ne relaziona al Consiglio Direttivo; gestisce la cassa ottemperando alle richieste vagliate dal Consiglio Direttivo; sulla base delle indicazioni fornite dal Consiglio Direttivo redige il bilancio di esercizio e il budget preventivo di spesa; presenta all'Assemblea il bilancio di esercizio precedente e il budget di spesa per l'esercizio in corso e quello successivo. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all'anno e ogniqualvolta ne faccia richiesta il Presidente o tre dei suoi componenti. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese con la maggioranza dei votanti. Nel caso di parità di voti, prevale quello del Presidente. Il Segretario redige il verbale sotto la direzione del Presidente. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. ART. 9 – PATRIMONIO ASSOCIATIVO Il patrimonio associativo è formato:
I luoghi, le riserve o il capitale non possono essere distribuiti neanche in modo indiretto durante la vita dell’associazione, salvo diversa disposizione di legge. In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio associativo verrà devoluto, secondo delibera dell’assemblea, ad associazioni di volontariato o senza fini di lucro con fini analoghi, salva diversa destinazione imposta dalla legge. ART. 10 – NORME DI RINVIO Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme previste dalla legge. |
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